Indicatori economici in Serbia - Giugno 2008

Alcune informazioni generali sulla Serbia

Tra la relazione di marzo 2008 e questa sono successe in Serbia alcune cose importanti.
Il 17 marzo a Kosovska Mitrovica ci sono stati gravi incidenti tra i Serbi della cittadina e le truppe dell’UNMIK e della KFOR, che indicano come la secessione del Kosovo abbia destabilizzato ancora di piu’ la regione.
Il 29 aprile e’ stato firmato tra l’Unione Europea, rappresentata da Xavier Solana (segretario NATO durante i bombardamenti sulla Serbia…) e il Presidente della Repubblica di Serbia Boris Tadic l’Accordo di Accessione e Stabilizzazione, che non avra’ in realta’ alcun effetto pratico; a molti e’ semplicemente sembrato una pesante interferenza nelle elezioni politiche, a favore di alcuni partiti politici.


Il 30 aprile e’stato firmato a Kragujevac un memorandum di intesa tra Fiat e Zastava.
Le elezioni politiche dell’11 maggio non hanno definito un quadro chiaro delle forze in campo.

Il memorandum FIAT-Zastava
Conviene sgombrare subito il campo da ogni possibile equivoco: non e’ un accordo gia’ operativo, ma una serie di dichiarazioni di intenti. E’ certamente piu’ credibile di tutta una serie di dichiarazioni roboanti che si sono succedute negli anni, e che sono finite nel nulla. Si puo’ ragionevolmente ritenerlo legato alla evoluzione della formazione del nuovo governo.
E’ stato firmato dal Vicepresidente della Fiat Alfredo Altavilla, dal Ministro dell’Economia Mladan Dikic e dal Sindaco di Kragujevac Veroljub Stojanovic, alla presenza del Presidente della Repubblica.
Il documeno prevede la formazione di una impresa mista di cui la FIAT controllerebbe il 70% mentre la restante parte resterebbe di proprieta’ pubblica.
Sui giornali non c’e’ precisa concordanza sulle cifre degli investimenti previsti; riporto i dati pubblicati da Il Sole-24 Ore del 1 maggio scorso secondo il quale la cifre totale sarebbe di 700 milioni di euro, di cui 500 a carico della FIAT e 200 della Repubblica, compresi gli sgravi fiscali.
La FIAT sarebbe esonerata da tutte le tasse locali e riceveverebbe gratuitamente dalla citta’ gli eventuali terreni per una espansione degli stabilimenti.
Le previsioni si spingono a ipotizzare la costruzione dopo il 2010 di 300.000 vetture all’anno, probabilmente la 500, la nuova Topolino e la vecchia Punto.
In questo modo la FIAT si garantirebbe una forte penetrazione nell’Europa dell’Est e soprattutto in Russia, dove la Serbia puo’ esportare in esenzione doganale. In questi Paesi il mercato dell’auto e’ in forte espansione (ad esempio in Polonia del 19.5% nel primo trimestre 2008 paragonato al primo trimestre del 2007, in Romania del 23.6% per lo stesso periodo).
L’occupazione potrebbe crescere di circa 10-12 mila unità; non va però dimenticato che dal 1999 ad oggi sono staati più di 20.000 gli operai Zastava licenziati; al momento attuale a Kragujevac ci sono circa 26.000 iscritti alle liste del collocamento pubblico.
Inoltre la FIAT troverebbe una classe operaia gia’ formata ed un costo del lavoro mediamente piu’ basso di 8-10 volte di quello italiano; ricordate il contratto dell’operaio che abbiamo visitato a casa sua…
Il memorandum prevede che qualora l’accordo sara’ perfezionato, verra’ inclusa un’intesa tra Fiat Iveco e Zastava Camion.
Comunque il memorandum ha generato un fatto positivo per i lavoratori: il Governo ha deciso di pagare salari e liquidazioni arretrati rimasti in sospeso per 10 o 20 milioni di euro (la cifra varia a seconda delle fonti).
Inflazione e prezzi
Il dinaro continua a essere irrealisticamente forte e non e’ significativamente cambiato negli ultimi sei mesi
L’inflazione registrata alla fine di marzo era del 7% annuo per i prezzi all’ingrosso e del 12% per quelli al dettaglio.
Da notare che questi dati non scontano ancora l’impennata totalmente l’aumento del prezzo del petrolio.

Ma per capire meglio come questi dati si ripercuotono nella vita quotidiana dei lavoratori e delle loro famiglie bisogna osservare l’evoluzione dei salari e dei prezzi dei generi di prima necessità.

Stipendi medi in Serbia (in dinari)

Mese Totale Totale Altro (Servizi pubblici, servizi)
Gennaio 2008 28.230 27.516 29.582
Febbraio 2008 30.982 29.226 34.279
Marzo 2008 30.809 28.929 34.325
Aprile 2008 32.562 30.790 35.865

Stipendi medi in alcune grandi citta’ a febbraio 2008

Belgrado 37.839
Novi Sad 37.329
Nis 25.882
Kragujevac 30.572
Cacak 27.127
Valjevo 24.705
Kraljevo 25.561

L’ufficio centrale di statistica ha censito a gennaio 2008 947548 lavoratori; di questi ben 75557 pur avendo lavorato non hanno ricevuto lo stipendio.

Prezzo in dinari di generi di prima necessita’ (prezzo medio in Serbia)

Merce Aprile 2007 Dicembre 2007 Aprile 2008
Carne di pollo 1 Kg 154 200 220
Carne di manzo 1 Kg 430 430 463
Pane 500g 26 33 38
Olio di semi 1l 80 93 111 - 145
Succo di frutta 1l 66 77 87
Cioccolata 100g 62 69 77

Prezzo della benzina senza piombo al litro (in dinari)

Aprile 07 Dicembre 07 Aprile 08
91,40 99,80 108,13

Questi prezzi fanno si’ che per la maggior parte delle famiglie serbe (dove sia presente un reddito da lavoro) la spesa per alimenti e per le bollette dei servizi assorbe circa il tre quarti del reddito disponibile.
La situazione diventa molto piu’ pesante per i pensionati, vista la forbice sempre piu’ ampia tra pensioni e salari.
La situazione diventa assolutamente drammatica per i disoccupati e per i numerosissimi profughi esistenti nel Paese.



  1. 1 Maistrello Mauro

    Oggi 2 gennaio 2009 sono appena tornato dalla Serbia e dopo averne visitato alcune città confermo quanto scritto,la situazione non è certo al massimo anche vista la crisi globale.In Serbia comunque ho visto una grandisima voglia di emergere e di riassestare il paese,ho visto moltissime case in costruzione e tante altre nuove.Ho visto paesaggi stupendi e una popolazione molto ospitale e con tanto calore umano.La mia visita in Serbia mi ha colpito molto tanto che mi sta facendo seriamente pensare ad un mio trasferimento.Una cosa mi ha colpito in maniera particolare,Mentre attraversavo Belgrado per andare a vedere la fortezza ho potuto vedere alcune sedi militari bombardate nell’ultima guerra……..impressionante!

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