Situazione alla Zastava - gennaio 2009

Nella relazione di ottobre scorso avevamo descritto con ampio dettaglio la situazione creatasi in seguito all’accordo firmato tra FIAT e Governo Serbo il 29 settembre.
Era facile prevedere una situazione a dir poco confusa, ma quello che sta accadendo sta mettendo ulteriormente in ginocchio tutti i lavoratori e le loro famiglie, peggiorando notevolmente le condizioni di vita, già assai precarie.
Sono iniziate le selezioni per le assunzioni dei primi 1000 lavoratori: il 26 gennaio la fabbrica avrebbe dovuto riaprire, ma tutti sono stati rimandati a casa sia nel settore auto che nel settore camion, per una fermata (chiamata eufemisticamente fermata tecnica) che dovrebbe durare fino al 17 febbraio. E’ stata fermata anche la linea di montaggio della Zastava10 (la vecchia Punto della FIAT). Il Sole 24 ore il 30 gennaio ha riportato la notizia che forse la produzione della zastava10 potrebbe riprendere alla fine marzo prossimo, il che  rappresenterebbe ”il primo passo concreto nell’attuazione dell’intesa”
La realtà è che l’accordo con la Fiat è in pratica sospeso e nulla si sa del suo evolvere futuro. Intanto i 5000 lavoratori (che erano tutti dipendenti Zastava) restano a casa con un salario pari al 60% di cio’ che percepivano quando erano dipendenti : si tratta in media di meno di 200 euro…

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